Più del 96% degli utenti che hanno perso i loro dati già utilizzava misure di sicurezza

AMpTue, 27 May 2008 08:30:00 +00001211877000UTCC+ 1
Recovery Labs analizza il processo di protezione dei dati in Italia.

Recovery Labs , società leader nello sviluppo e commercializzazione di programmi e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e perizia informatica, ha realizzato uno studio sui comportamenti dei suoi clienti in tema di protezione dei dati. Una delle principali conclusioni dell’indagine è che più del 95% degli utenti che hanno usufruito del servizio di recupero dati della azienda già utilizzava misure di sicurezza.

Sebbene di volta in volta esistano sempre più misure di sicurezza per proteggere le nostre informazioni, (secondo IDC il mercato dei dispositivi di sicurezza è cresciuto del 26.6% nel 2007), quotidianamente sono in aumento gli attacchi e le minacce che colpiscono i dispositivi informatici.

A tal proposito, Giuseppe D’Annunzio di Recovery Labs afferma che “In alcune occasioni le misure di sicurezza che utilizzano gli utenti possono risultare insufficienti a causa della mancanza di investimenti o perchè non si realizzano i test necessari. Per questo è necessario controllare periodicamente che le misure applicate funzionino correttamente.
In ogni modo, bisogna tener presente che quando si producono questi incidenti, incluso quando le misure di sicurezza falliscono, non tutto è perduto, visto che noi aziende di recupero dei dati siamo l’ultimo anello della catena di salvaguardia delle informazioni”.

Tra le misure di sicurezza più utilizzate dagli intervistati ci sono gli antivirus, con un 84,50%, seguiti dai backup dei dati con un 73,64% e dai Firewall con un 71,32%. Per quanto riguarda altri mezzi, le password per esempio sono utilizzate dal 57,36% mentre il 10,85% dei clienti intervistati non ha specificato alcuna misura in concreto. Solo un 3,10% ha ammesso apertamente di non utilizzare alcuna misura di sicurezza.

Attraverso questo studio, Recovery Labs mette in evidenzia che, a prescindere dal fatto che più della metà degli utenti (54.26%) crede che le misure di sicurezza utilizzate siano sufficienti, quasi il 40% aveva già perso i suoi dati precedentemente.

Conscia di tale realtà, Recovery Labs lavora in modo costante per sensibilizzare gli utenti dell’importanza di salvaguardare adeguatamente le informazioni. Attraverso la sua pagina web: http://www.recoverylabs.it/consigli-recuperare/hard-disk.htm, Recovery Labs mette a disposizione una serie di consigli per allungare la vita degli hard disk e salvaguardare i dati

Per ulteriori informazioni: Recovery Labs


Panda Security: in circolazione il falso windows security center

PMpMon, 26 May 2008 23:30:00 +00001211844600UTCC+ 1
I laboratori di Panda Security hanno scoperto un nuovo adware, XP-Shield, che si cela sotto le mentite spoglie di Windows Security Center.

Questo tipo di codice maligno, che viene installato dopo l’esecuzione del file XPShieldSetup, crea un shortcut sul desktop e nel menu Start. Il falso Security Center simula un’analisi del computer che avvisa che il sistema è infetto. Per eliminare il malware, viene richiesto agli utenti di acquistare un determinato programma.
Periodicamente, mostra dei popup sullo schermo per ricordare che il PC è stato colpito.
Il programma di fatto non si chiude, ma rimane residente sul sistema.
È possibile che, mentre si visitano diversi siti web, vengano visualizzati alcuni popup che informano che il PC è stato infettato o che non funziona in modo corretto e si consiglia, per risolvere questi problemi, di comprare un programma specifico. È necessario fare attenzione a questo genere di software, che non eliminerà il malware, ma farà perdere solo denaro.
Maggiori informazioni sul sito Panda Security.


Panda Security avverte: gli utenti di YouTube rischiano un attacco phishing

AMpWed, 21 May 2008 08:30:00 +00001211358600UTCC+ 1
È a rischio anche MySpace. Panda Security evidenzia che numerosi servizi online possono essere colpiti dalle azioni maligne dei cyber criminali.

Come sappiamo, al giorno d’oggi, realizzare un attacco phishing o creare un falso sito web di servizi online è un’attività alla portata di tutti. Non sono, infatti, necessarie elevate capacità o significative risorse finanziarie. Questo genere di attacchi è generalmente collegato solo a fittizi siti web di enti bancari.
Panda Security avvisa, invece, dell’esistenza di kit specifici collegati ad altri servizi online, quali YouTube, MySpace, Gmail, Yahoo, Fotolog, Hi5, etc. che possono essere utilizzati per operazioni di phishing.

Infatti, è possibile trovare informazioni e istruzioni sulle modalità d’uso di questi kit per realizzare attacchi in forum, blog, video online, etc. Inoltre, non solo si possono recuperare le direttive, ma anche i tool stessi, in forma completamente gratuita.
La modalità di azione è simile a quella degli attacchi lanciati contro enti bancari o qualsiasi altro genere di servizio. Utilizzando un tool di mass mailing, un falso messaggio – che finge di essere di un ente reale – viene inviato ad un’estesa lista di indirizzi email.
Al suo interno, contiene un link offuscato dell’URL legittimo che condurrà ad un sito web fittizio, imitazione dell’originale. utenti non sono a conoscenza della frode ed inseriscono i propri dati di login, questi verranno inviati via email al cyber criminale o salvati in un file a sua disposizione.
Gli attacchi di phishing sono in evoluzione e non si nascondono solo in domini simili agli originali. Come riportato nel blog di Dancho Danchev*, è in atto un curioso attacco contro Myspace. In questo caso, il finto sito web è collocato in un profilo del dominio legittimo di Myspace, nel quale il cyber criminale ha inserito un falso login a un servizio di myspace, per ottenere le chiavi di accesso di tutti gli utenti ignari che cercheranno di accedervi per vedere il contenuto del profilo.


G DATA NotebookSecurity 2008

PMpTue, 20 May 2008 23:11:00 +00001211325060UTCC+ 1

G DATA presenta la sua nuova suite di sicurezza espressamente dedicata ai computer portatili. Con tanto di Security Lock in acciaio.

Bochum (Germania), 20 Maggio 2008 – I notebook richiedono una maggiore protezione rispetto ai PC desktop a causa del rischio più elevato di danni o perdite.
G DATA NotebookSecurity offre una straordinaria gamma di soluzioni sviluppate appositamente per i notebook, combinando le caratteristiche della premiata suite G DATA InternetSecurity con moduli di backup, cifratura dei dati e lucchetto di sicurezza in acciaio per notebook.
La soluzione ideale per l’uomo d’affari, ma anche per il semplice utente.
Il software comprende i seguenti moduli:

G DATA AntiVirus

- DoubleScan & Outbreakshield: Sistema pluripremiato di identificazione dei virus
- Protezione antivirus per messaggi di posta elettronica, HTTP e messaggistica istantanea
- Protezione ottimizzata contro virus, worm, rootkit, spyware, dialer, trojan, backdoor e molto altroG DATA Personal Firewall
- Premiato sistema di protezione dagli attacchi
- Ottimizzazione giochi: pilota automatico per una protezione firewall trasparenteNUOVO: G DATA TopSecret
- Sistema di protezione (drive virtuale) per la cifratura dei dati personali
- Crypt-on-the-Fly: codifica e decodifica in tempo reale
- Cinque algoritmi diversi: MARS, RC6, Rijndael, Serpent, TwofishNUOVO: G DATA SecurityLock
- Elevata protezione hardware per tutti i tipi di notebook (con slot per lucchetto di sicurezza)
- Cavo di acciaio con lucchetto per il bloccaggio del notebook su una struttura fissaG DATA Backup
- Backup automatico dei dati e semplice ripristino
- Backup online (fino ad 1 GB) e su supporti datiG DATA AntiSpam / AntiPhishingProtezione efficace da spam e attacchi phishingAltri moduli
- Security Tuning, protezione minori, eliminazione tracce, eliminazione dati, blocco banner
- Inclusi aggiornamenti ad intervalli di un minuto e nuove versioni per un anno

Link: Sito Ufficiale G DATA


Panda Security: report settimanale sul malware

AMpWed, 07 May 2008 07:00:00 +00001210143600UTCC+ 1
Il report dei laboratori di Panda Security evidenzia l’attività dei worm Bless.A e VirusRemoval.A e del Trojan Qhost.HU.

Bless.A è un worm che modifica il registro di Windows, cosicché tutte le finestre di Microsoft Internet Explorer avranno il titolo .::Discuss-X SAY MET LEBERAN! [HAPPY LEBERAN ?!], in relazione ad una festività musulmana.

Questo codice crea numerose copie di se stesso sul sistema e genera il file autorun.inf nella root directory di tutti gli hard disk e dei drive condivisi e removibili.

Il worm VirusRemoval.A è progettato per cancellare file associati ad altro malware su tutti i drive removibili del computer e crea il file autorun.inf per eseguirsi automaticamente ogni volta che il drive è connesso. Inoltre, modifica la pagina iniziale di Microsoft Internet Explorer e disabilita l’editor del registro di Windows e le task manager.

Infine, il report segnala il Trojan Qhost.HU che si nasconde dietro una pagina web legittima per cambiare il file Host dei PC che vi accedono. Inoltre, gli utenti che cercheranno di entrare in siti Internet di enti bancari, saranno reindirizzati verso pagine create per frodi online in grado di rubare le loro informazioni personali.

Per distrarre l’utente, il Trojan ridirige il browser su una pagina web che mostra un articolo relativo alla morte di un giornalista, mentre contemporaneamente modifica il sistema di Host file senza che il navigatore se ne renda conto.

Maggiori informazioni sul sito Panda Security


Manualissimo.it: da poco online il nuovo sito di guide e trucchi informatici

PMpTue, 06 May 2008 19:00:00 +00001210100400UTCC+ 1
È uno di quei siti da tenere sotto controllo giornalmente: quotidianamente vengono inseriti interessanti e utilissimi articoli, accessibili a tutti (con particolare attenzione ai non vedenti, in quanto il webmaster stesso del sito è il non vedente Leonardi Paolo), utili sia ai neofiti del computer che ai più esperti.

Il sito ha per ora online le sezioni dedicate a guide, trucchi, tutorial per il pc (aggiornata giornalmente) e “primi passi con il pc” dedicata ai neofiti, che serve soprattutto a chi si mette seduto davanti al computer per le prime volte e deve imparare a districarsi con mouse e tastiera.
Il sito ha inoltre un servizio di Newsletter al quale ci si può iscrivere per conoscere gli aggiornamenti giornalieri del sito: per iscriversi basta mandare una e-mail vuota a:

Con la speranza di veder crescere sempre più questo nostro progetto vi auguriamo una buona navigazione.

Autore e Admin, Leonardi PaoloHomepage, http://www.manualissimo.it

Cambio nome blog da dany-21 a infotecnonews

PMpThu, 01 May 2008 17:23:00 +00001209662580UTCC+ 1
Oggi vi comunico la mia decisione di cambiare nome al blog.

Dany-21 non mi piaceva per un blog che ha come argomento base notizie informatiche, utilità e piccoli trucchi che riguardano l’uso comune del computer.

Purtroppo negli ultimi tempi ho scritto poco, per problemi personali. ;-) )

Grazie per la pazienza e spero continuerete a leggermi. :o ))

Buon 1° maggio a tutti.